I pm di Milano chiedono il rito abbreviato per il premier
Il Cdm approva il decreto sugli incentivi e le modifiche alla Carta
Il premier, Silvio Berlusconi, nel corso della conferenza stampa al termine del Cdm che ha approvato il decreto legislativo sugli incentivi e le modifiche degli articoli 41, 97 e 118 della Costituzione, ha detto: "E' iniziata la nuova fase del lavoro di governo, tesa al rilancio per la crescita dell'economia. Questa è la risposta alla crisi globale, noi abbiamo saputo mantenere in ordine i conti pubblici. Leggi Adelante, Giulio di Francesco Forte - Leggi l'intervista al prof. Monti sulla crescita - Leggi Il topolino deve partorire la montagna
22 AGO 20

Sulle modifiche alla Costituzione, il premier ha detto che nell'articolo 41 "l'iniziativa economia è libera, ed è permesso tutto ciò che non è espressamente vietato dalla legge". Berlusconi ha spiegato comunque che il testo dell'articolo 41 deve essere ancora "perfezionato". Nella modifica dell'articolo 97 viene affermato che "le pubbliche funzioni sono al servizio del bene comune", mentre la revisione dell'articolo 118 prevede che gli enti locali "non devono solo favorire, ma anche garantire l'autonoma iniziativa". Sul federalismo fiscale, Berlusconi ha annunciato che il governo chiederà la fiducia alla Camera. Nell'ambito dei provvedimenti economici, il premier ha assicurato che "ci saranno positivi sviluppi per la crescita dell'economia e del paese. La crescita del Pil l'abbiamo valutata dell'1,5 per cento. Questi provvedimenti potevano essere fatti anche prima ma tutta la nostra attenzione è stata tesa ad evitare sprechi, abbiamo fatto un grande lavoro".
Intanto la Procura di Milano ha presentato al Gip la richiesta di rito immediato a carico di Silvio Berlusconi per il caso Ruby. Sulla scia dell'inchiesta della Procura di Napoli su un giro di squillo, sono in corso perquisizioni nell'abitazione milanese della soubrette Sara Tommasi. Durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi, il premier ha commentato: "E' uno schifo e una vergogna. Vorrei capire chi pagherà per tutto questo... vedrete, alla fine, pagherà lo stato, perché sapete che non c'é la responsabilità dei magistrati. Ma la responsabilità dei giudici ci deve essere e noi cambieremo questa cosa e la faremo". Poi: "Sono dei processi farsa, accuse infondatissime. Queste pratiche violano la legge, vanno contro il Parlamento, la procura di Milano non ha competenza territoriale né funzionale. La concussione non c'è, è risibile, non esiste. Sono cose pretestuose, a me spiace che queste cose abbiano offeso la dignità del paese e hanno portato fango all'Italia. Su questa vicenda farò una causa allo stato". E sulla concussione di cui è accusato dice che non ha fatto nulla di male, perché il rischio "era quello di creare un incidente diplomatico".